Archivio di Ottobre, 2019

Abruzzo, ancora maglia nera per la spesa farmaceutica.

Lunedì, 14 Ottobre, 2019

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di Gabriele Rossi (Manager Creasys Sanità)

L’Abruzzo è una delle regioni italiane dove il Servizio Sanitario Regionale registra le peggiori performance. Relativamente alla spesa farmaceutica ospedaliera, la Regione Abruzzo, dopo essere risultata all’11° posto nel 2017, nel periodo gen.-sett. 2018 è risalita nella graduatoria negativa al 6° posto, con un’incidenza dell’8,60% nel 2017 e del 9,99% nel periodo gen.-sett. 2018 sulla quota del Fondo Sanitario Nazionale (FSN) riservato alla Regione Abruzzo (FSR) rispetto al tetto di spesa fissato dalla normativa vigente del 6,89%. Relativamente alla spesa farmaceutica convenzionata (territoriale), la Regione è risultata al primo posto, con un’incidenza del 9% nel 2017 e dell’8,69% nel periodo gen.-sett.2018 sulla quota di FSN riservato all’Abruzzo (FSR) rispetto al tetto di spesa fissato dalla normativa vigente del 7,96%.

A fronte di questa performance negativa, il tema del contenimento della spesa farmaceutica ha assunto particolare rilievo sia al livello regionale che aziendale. In particolare, la Regione ha dato attuazione ad una serie di misure volte a contenere la spesa farmaceutica entro i limiti programmati (si veda da ultima la D.G.R. 230/2019) mentre le singole ASL hanno adottato, autonomamente l’una dalle altre, vari interventi finalizzati a contenerla.

Tuttavia, tali interventi non solo si sono svolti in maniera fortemente destrutturata e in un quadro di carenza di coordinamento interaziendale, ma hanno anche scontato i limiti derivanti dall’assenza di un sistema di governance del SSR.

In questo contesto di interventi singolarmente validi, ma destrutturati diviene essenziale favorire l’adozione di un sistema di governance del SSR, o se si vuole di una “cabina di regia” regionale, capace di adottare un approccio integrato che vada ad individuare ed incidere sulle determinanti della spesa farmaceutica ponendola su una traiettoria discendente e che consenta di intervenire prima che si realizzino le condizioni che impongono l’adozione dei piani di rientro.

Il valore aggiunto di Creasys Sanità

La leva di Creasys Sanità in Abruzzo è la consolidata consulenza specialistica in ambito di management sanitario e, potenzialmente, la realizzazione di progetti per il contenimento della spesa farmaceutica basati sulle metodologie di Business Process Analysis (BPA) e Business Process Reengineering (BPR), incentrate sulla spiccata contestualizzazione delle analisi effettuate alla realtà strutturale ed operativa del cliente. Siamo, infatti, convinti che il grande cambiamento che si intende apportare a livello delle singole ASL non può derivare dalla semplice trasposizione di modelli già operativi in regioni maggiormente virtuose, che proprio per questo motivo sono in grado di applicare al meglio tali modelli.

In altri termini, rispetto ai big player, il nostro vantaggio competitivo è l’essere una cosiddetta “boutique” con professionisti molto vicini al cliente: abbiamo sperimentato in questi anni quanto questa formula sia vincente in termini di riconoscimento, fiducia, collaborazione, stima professionale e risultati tangibili e misurabili.

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