Archivio di Aprile, 2009

Si chiama Pasquale l’uomo che guida il primo comitato cittadino per la ricostruzione di Onna (L’Aquila)

Sabato, 11 Aprile, 2009

Nel paese più devastato dal sisma, Onna, nasce il primo comitato cittadino per la ricostruzione. Lo guida un abitante del paese che si chiama Pasquale Angelone: fa da interfaccia tra gli aiuti che arrivano da fuori e i suoi concittadini superstiti (Repubblica.it, 11.04.2009)

Gabriele, come dicevi, la strada da seguire per la ricostruzione è questa. Qualche mese fa si parlava di un “modello Abruzzo” che i drammatici eventi hanno cambiato. Prima si parlava di una ricostruzione politica. Oggi si parla di una ricostruzione materiale, di case e chiese, e di una ricostruzione di anime. A legare tutto ciò, la ricostruzione di un tessuto sociale ed economico. Speriamo che questo “modello”, che tutti avremmo voluto incruento, possa essere una speranza per tutto il Paese.

Fabrizio - Reggio Emilia

“Ci sono spazi nei nostri cuori che ancora non esistono, e nei quali irrompe la sofferenza perché essi siano” (Léon Bloy).

Venerdì, 10 Aprile, 2009


Dopo 9 mesi dal terremoto alle anime, arriva quello ai corpi. Ma l’Abruzzo è forte. Risorgerà.

Lunedì, 6 Aprile, 2009

Tu sei Aquila, tornerai presto a volare alto…

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NUMERI E SERVIZI PER I TERREMOTATI

E’ attivo 24 ore su 24 il numero verde della Protezione civile regionale 803-555 

Caritas: Accanto ai primi soccorsi, la Caritas Italiana ha anche aperto un conto corrente presso la Diocesi di Roma. È possibile contribuire alla colletta di solidarietà con versamenti sul c/c postale 82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004) intestato a CARITAS DIOCESANA DI ROMA, specificando nella causale “Terremoto Abruzzo”.

Croce Rossa: Per effettuare donazioni alla CRI si posso utilizzare i seguenti sistemi:
- Conto Corrente Bancario C/C Bancario n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Causale Pro terremoto Abuzzo - Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: «Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Causale Promo Abruzzo . E possibile effettuare anche donazioni on line attraverso il sito web della CRI all’indirizzo www.cri.it/donazioni.html

UniCredit Group ha aperto un conto corrente. A partire da domani, chiunque voglia contribuire e dare un aiuto e un sostegno alle popolazioni e ai territori colpiti dal sisma potrà, anche attraverso Internet, Bancomat o direttamente in agenzia, utilizzare questo Conto corrente intestato a “Solidarietà terremoto Abruzzo”, aperto presso UniCredit Banca di Roma IBAN: IT 96 S 03002 05132 000414414414.

Banca Monte dei Paschi di Siena ha avviato una raccolta fondi. Chiunque voglia contribuire alla raccolta di solidarietà può effettuare un versamento sul conto corrente intestato «pro-terremotati Abruzzo» - coordinate bancarie «COD. IBAN IT 33 E 01030 14200 00008620017» -, appositamente aperto da Banca Mps. Le donazioni sono esenti da qualsiasi spesa o commissione. È possibile eseguire i versamenti anche attraverso il call center di Banca Mps, mediante bonifico o addebito su carta di credito, chiamando il numero verde 800414141.

Corriere della Sera: «Un aiuto subito-Terremoto dell’Abruzzo» con codice Iban IT03B0306905061100000000144.
Mediafriends e Mediaset, con codice iban IT41D0306909400615215320387
Caritas, con codice iban IT13R0306905032000009188568

Poste Italiane: conto corrente 10 40 0000

tratto da: primadanoi.it

Alessandro Baricco: il futuro è finito (?)

Mercoledì, 1 Aprile, 2009

Venice Sessions - Le conseguenze del futuro

Mercoledì, 1 Aprile, 2009

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Esiste il modo in cui raccontiamo il futuro, e questo racconto ha delle conseguenze

Telecom Italia e Nòva24 - Il Sole 24 ore, con il contributo dei curatori Luca De Biase e Giuliano da Empoli, sono partiti da qui, dalle conseguenze, per chiedersi: come si può narrare il futuro?

È tramontata l’era delle certezze alimentate dai professionisti delle previsioni, i cosiddetti futurologi. Resta, però, l’esigenza di comprendere gli scenari mutevoli e complessi generati dalla globalizzazione: è una sfida che l’Italia non può rimandare per cogliere le opportunità di cambiamenti epocali.

Invitati da Telecom Italia e da Nòva 24, tecnologi e umanisti si incontrano a Venezia nel convento di San Salvador, sede del Future Centre di Telecom Italia.

Narratori e imprenditori, filosofi e scienziati, artisti e giornalisti: sono menti sorprendenti che si confrontano in eventi ogni volta diversi capaci di stimolare la creatività. Insieme esprimono un’intelligenza collettiva curiosa, fertile, imprevedibile. Che esplora il futuro interrogandosi sulle esigenze del Paese: il racconto di esperienze, visioni e progetti diventa, infatti, un metodo di ricerca in grado di unire culture differenti in un percorso condiviso.

Gli argomenti toccati dagli speaker, poi, vengono rielaborati in mappe concettuali che il pubblico può commentare sul web e sui Social Network. Arricchendo, così, la narrazione di un futuro che appartiene a tutti.

Le keywords del futuro
Cinque concetti per immaginare l’idea di futuro e le sue conseguenze: è stato il punto di partenza per raccontare idee, valori, emozioni. Sono narrazioni che portano alla luce tappe fondamentali per comprendere gli scenari emergenti. Alcuni speaker hanno raccolto le loro riflessioni su carta, altri hanno parlato seguendo l’istinto. Tutti hanno contribuito a sviluppare un itinerario ricco e profondo, stimolati dagli interventi dell’inventore del World Wide Web, Tim Berners Lee, e dello scrittore Alessandro Baricco.

Il futuro e il suo racconto
Il futuro è una narrazione aperta: esplorarne la trama significa toccare snodi decisivi del sapere umanistico e scientifico. È un percorso in cui si intrecciano gli interventi di filosofi e narratori. Ma anche di imprenditori, artisti e scienziati. Testimoni straordinari che si interrogano sui bisogni e sull’identità del Paese. A partire dalle riflessioni di Christian Salmon, autore di Storytelling, che descriverà l’esplosione del racconto nell’era del Web.

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