Intervista al sen. Giampiero Cantoni - “Un segnale vincente dell’economia sociale di mercato”

giampiero_cantoni.jpg «Una buona operazione perché si iscrive nel filone dell’economia sociale di mercato» spiega a Il Tempo Giampiero Cantoni senatore Pdl ed ex presidente di Bnl commentando la moratoria sui mutui delle famiglie annunciata dall’Abi.

Il suo giudizio?

È una decisione che fa onore al sistema bancario perché va incontro a esigenze manifestate dal presidente del consiglio Berlusconi e dal ministro Tremonti che hanno più volte sollecitato le banche a una maggiore disponibilità verso le piccole imprese e le famiglie.

Sufficiente?

Molto positiva. Anche se ritengo che il sistema bancario dovrà incrementare la possibilità di accesso al credito delle famiglie meno abbienti e alle imprese nelle transazioni commerciali con un fondo di garanzia che diventi un’infrastruttura di sistema.

È stato il contrasto duro di Tremonti a indurre le banche a miti consigli?

Diciamo che il fine giustifica i mezzi.

Non sarà che con la moratoria anche le banche traggono vantaggio allontanando dai bilanci un corposo livello di sofferenze?

La strategia che persegue una banca tende sempre a far diminuire le sofferenze. E il blocco delle rate va in questa direzione. C’è da dire per che anche questo è un segnale molto forte dell’economia sociale di mercato. Il principio di sussidiarietà diventa uno strumento pragmatico.

Non si arriva un po’ tardi?

Forse queste misure dovevano arrivare molto prima perché la crisi nel manifattunero ha portato a un incremento di chiusure aziendali e a un ingiustificato aumento della disoccupazione! L’importante è che ora sia arrivata per anticipare il peggio che potrebbe ancora accadere.

Hanno fatto bene le banche a rifiutare i Tremonti Bond?

I bond rappresentano un’idea di aiuto e generosità da parte del Tesoro in un momento particolarmente difficile nel quale si poteva immaginare il crollo della finanza mondiale. Superata la crisi la banche hanno ritenuto che il tasso da pagare fosse troppo elevato rispetto a quello di raccolta su mercati molti liquidi. In più non sono stati amati i paletti che venivano introdotti.

Banca del Sud. Favorevole o contrario?

Operazione giusta per rilanciare il Sud. Ma il successo sarà determinato dalla scelta di uomini con alta professionalità, etica e capacità di fare l’interesse del Sud.

fonte:
Tempo di giovedì 22 ottobre 2009

autore:  Fil.Cal.

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